Al lavoro, MammaGirovaga!

Giovedì, tempo di interviste alle mamme in tema di lavoro. Per la rubrica Al lavoro, mamma!

Al lavoro mamma

oggi racconta la sua esperienza Maria, alias Mamma Girovaga, che appena maggiorenne ha lasciato casa e ha girato un po’ per l’Europa. Dopo aver vissuto a Brescia, Padova, Lione e Parigi, con qualche punta a Bologna e a Londra, ora ha piantato tenda (in senso metaforico, eh!) a Milano, dove vive con la sua nuova famiglia. Ha smesso di girare? Certo che no! E anche il capitolo “lavoro” della sua storia è davvero interessante.

Ecco il suo Mom Identikit:

Mom Identikit MammaGirovaga

 

Maria, che lavoro fai?

Ho da poco cominciato un nuovo lavoro come Webmaster.

Ci sono differenze nel lavoro tra prima e dopo essere diventata mamma?

Quando è nato Balù avevo cominciato a lavorare in proprio da poco più di un anno. Non ci sono state differenze nel lavoro in sé, solo nel mio livello di stanchezza: ostinarsi a tenere il ritmo di prima e non dormire la notte è piuttosto faticoso…

Trovi delle difficoltà nella gestione di casa e famiglia?

A volte penso che se mia madre fosse vicino a me, e non a 120 km, sarebbe tutto più facile. Daddy B mi aiuta tantissimo e siamo abbastanza organizzati, quindi no, non trovo grandi difficoltà nella gestione di casa e famiglia. Però vorrei avere un po’ più di tempo per la coppia, quello sì!

Quali misure si potrebbero adottare per favorire davvero la conciliazione di maternità e lavoro?

Non sarebbe male estendere la maternità obbligatoria fino al compimento del sesto mese del bambino per tutte le categorie di lavoratrici, dipendenti o meno (se no l’allattamento esclusivo fino al 6° mese si traduce in una Mission Impossible!)

Dai un consiglio alle mamme lavoratrici che ci leggono.

Se il lavoro vi piace… beh, non è importante quanto vostro figlio, ma è una parte importantissima della vostra vita. E una mamma felice è meglio di una mamma scontenta ma onnipresente.

E per finire, libero spazio allo sfogo: tutto quello che non hai mai osato dire/chiedere/gridare!

Ho la fortuna di avere un compagno che divide con me quasi equamente i lavori di casa e la gestione della routine. Però troppo spesso vedo mamme che devono fare tutto da sole… che rabbia! Non va bene così! Noi mamme di figli maschi abbiamo il dovere di crescere figli consapevoli che i “lavori domestici” sono anche roba loro!

 

Grazie Maria  per aver condiviso la tua esperienza e le tue idee. Anche io sono un’accanita sostenitrice della collaborazione con i propri mariti/compagni nella gestione della casa e nell’educazione dei figli 🙂

Se anche voi vorreste dire la vostra in tema maternità e lavoro, mandate una mail a info.mammaalcubo@gmail.com e sarete le protagoniste delle prossime interviste.

Al lavoro, mamme!

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