Al lavoro, Networkmamas!

Continuano le interviste della rubrica Al lavoro, mamma!

Al lavoro mamma

Oggi vi presento Cristina, mamma di due bimbe e fondatrice di NetworkMamas. Cristina rappresenta un sogno per molte di noi, per tutte le donne che dopo la maternità hanno dovuto cambiare rotta: lei ci è riuscita inventandosi un nuovo lavoro e creando una piattaforma di consulenze erogate dalle mamme. A lei la parola!

Ecco il suo Mom Identikit:

 

mom identikit networkmamas

 

Come è nato NetworkMamas?
NetworkMamas è nato quando, perso il lavoro e diventata mamma, ho deciso di creare quello di cui sentivo la mancanza: un posto, online, dove continuare a lavorare cercando di conciliare la vita lavorativa con quella familiare. L’idea delle consulenze professionali in videochat permette di fare ciò che si sa fare meglio, telelavorando.

Come funziona?
Ci si registra diventando clienti. Se lo si desidera, il passo successivo è quello di diventare Mamas. Questo permette di poter vendere delle consulenze o dei corsi in tempo reale 1-a-1 o dei micro-lavori  (traduzioni, realizzazioni di siti, loghi, compilazione di 730 ecc.)
I contatti con i clienti avvengono tramite un sistema tipo Skype, ma sviluppato da noi, i pagamenti sono gestiti tramite PayPal e alla fine il cliente vota per lasciare un feedback alla Mamas.
Attualmente, e ancora per un po’, diventare Mamas è gratis. Poi ci sarà un abbonamento mensile da pagare.

Quali sono i benefici per le mamme che lavorano per questo progetto? E per chi usufruisce delle consulenze e dei corsi?
Per le mamme freelance è un buon modo per implementare le vendite e aumentare i contatti, per quelle che invece hanno perso il lavoro è un modo per ripartire e dare slancio ad una nuova vita lavorativa.
I clienti usufruiscono di un servizio professionale di qualità, stando comodamente a casa, a qualsiasi ora, spendendo cifre più convenienti.

Quali misure si potrebbero adottare per favorire meglio la conciliazione di maternità e lavoro?
Secondo me il telelavoro potrebbe essere la soluzione percorribile in moltissimi casi. Ovviamente so che non tutte le professioni ne possono fare uso, ma sarebbe già un aiuto. Di costi e disponibilità degli asili, continuiamo pure a parlarne, ma penso che siano solo il risultato di problemi giganteschi a monte.

Cosa consiglieresti alle mamme lavoratrici che ci leggono?
Niente, le mamme sanno tutto 🙂 A volte dobbiamo solo farci dare quella spinta che ci fa tirar fuori il coraggio. E dobbiamo ricordarci di chiedere. Sempre. Mal che vada ci dicono di no.

Tutto quello che non hai mai osato dire…
Vorrei salute, pace ehm… no, in realtà vorrei sì tutte quelle cose lì, ma anche che si facesse pace con la grammatica e non si leggesse più “po’” con l’accento e “qual è” con l’apostrofo.

 

Grazie Cristina, la tua idea è davvero favolosa e sei stata bravissima a concretizzarla. Ti auguro di avere sempre più successo, successo per te e per tutte le mamme coinvolte.

Hai anche tu una storia di lavoro da raccontare? Manda una mail a info.mammaalcubo@gmail.com e sarai protagonista delle prossime interviste. Al lavoro, mamma!

1 commento su “Al lavoro, Networkmamas!

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