Litigare fa bene (a volte)

Vorrei proporvi una lettura un po’ provocatoria oggi, che sostiene l’utilità dei litigi con i fratelli, gli amici, e in generale: sto parlando del libro “Litigare fa bene” del pedagogista Daniele Novara.

litigare fa bene

La guida spiega ai genitori come insegnare ai figli a gestire i conflitti e imparare a litigare bene, perchè litigare bene fa bene.

Già, spessissimo riesce difficile al genitore (alla mamma soprattutto) gestire le liti e le rabbie che si scatenano tra fratelli nella quotidianità. Vorremmo che non ci fossero attriti, che giocassero sempre serenamente. Io stessa spesso associo il contrasto ad un problema e cerco a modo mio di risolverlo.

Invece basterebbe cambiare prospettiva: anzichè voler annullare o evitare il conflitto, bisognerebbe fare in modo che i bambini trovino da soli il modo migliore per affrontarlo perchè per loro rappresenta un’occasione di apprendimento e crescita.

L’autore ci consiglia quindi di fare due passi indietro: sospendere il giudizio e non dare soluzioni dall’esterno, per poi fare due passi avanti: aiutare lo scambio delle posizioni e facilitare l’accordo tra i litiganti.

L’obiettivo è quello di lasciare loro uno spazio per confrontarsi e guardare il litigio da un’altra prospettiva, che consiste nel prendere consapevolezza e affermare la propria posizione senza però perdere il punto di vista dell’altro, cercando di mettersi nei suoi panni. Per fare questo occorre far distinguere ai bambini il conflitto vero e proprio, che è sul piano relazionale, dalla violenza, che invece cerca di eliminare il conflitto facendo leva sull’aggressività per eliminare a priori il “nemico”.

Sembra facile da leggere, ma non è poi così immediato da mettere in pratica! Per me la parte più difficile è far trovare un accordo ai miei figli senza passare da manifestazioni violente. I miei Minions sono così diversi che il conflitto è quotidiano, ma siccome uno le prende sempre e l’altro le dà sempre, c’è molto lavoro da fare! In estate poi che hanno molte più occasioni per stare insieme è davvero un’impresa. Che la forza sia con me, e con tutte le mamme che hanno da gestire fratelli e sorelle litiganti!

Anche per voi è così? Avete risolto qualcosa o siete in alto mare?

Questo post partecipa al Venerdì del libro di HomeMadeMamma.

 

3 commenti su “Litigare fa bene (a volte)

  1. alessandra Rispondi

    Ciao, arrivo qui dal VdL.
    Appena letto il titolo ho sorriso: le liti tra i miei due bambini sono il grande cruccio di mio marito.
    Questo libro potrei proporglielo e naturalemente leggerlo anchio, perchè – se per me non sono un cruccio – sono, pero’, un’esasperazione……
    a presto
    alessandra

    • Mammaalcubo Autore articoloRispondi

      Anche per me certi momenti sono esasperanti! Mi rendo conto però che se mi fermo un attimo a pensare e suggerire loro dei modi per “litigare bene” qualche risultato arriva.
      Ad esempio anche stamattina il piccolo (quasi 4 anni) stava giocando con pentolini & co. quando il grande che era un po’ annoiato (8) gli chiede se può giocare. “No” secco. Il grande ci rimane male e sta per cominciare la trafila. Sono intervenuta per farli confrontare, chiedendo le ragioni per cui non voleva farlo giocare. Si sono spiegati, hanno trovato l’accordo e sono riuscita ad andare avanti a stirare 🙂
      In bocca al lupo!

  2. Squitty Rispondi

    Ho un solo bimbo, non ho questo problema.
    Quest’anno, al mare, dove siamo andati con degli amici, pure loro con un figlio unico, ho notato quello che dici tu: il litigio è sempre in agguato (immagino fra fratelli!).
    Io non sono mai intervenuta, ho sempre lasciato che fossero i due pargoli a risolvere la faccenda. ho dato delle spiegazioni, questo sì; ho sorvegliato, vigilato, controllato, ma ho visto che effettivamente questo momento di “confronto” risultava importante per tutti e due.

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