Missione “cassettiera in ordine” (a prova di Ninja)

Domenica piovosa, domenica laboriosa.

Vista la mia discutibile forma fisica del weekend (è arrivata anche per me l’influenzetta) e visto che il tempo non invitava a stare all’aria aperta, ieri ce ne siamo stati in casa e dopo aver costruito tane con le coperte e i cuscini nei posti più assurdi è arrivato il momento dei travestimenti. Tutto filava liscio, fino a quando qualcuno ha pensato di travestirsi da Ninja usando il vecchio Kimono.

ninjaApriti cielo, il Kimono non c’era. L’ho cercato in tutti i posti di cui avevo memoria, ma niente. Ho capito così che era ora di darci un taglio. Una riordinata, intendo (anche perchè non avendolo trovato, non avrei potuto tagliarlo ihihih).

Qui con tre uomini e una gamba che ti chiedono a rotazione “Dove hai messo il mio cappellino grigio?”, “Dov’è il pigiama?”, “Mammaaaa non tovo il tattoe ‘osso” in certi momenti ci sarebbe da chiamare i soccorsi.

Le cose sono quasi sempre in ordine al loro posto (tranne quando vagano per casa in attesa di tornarci, va beh) ma evidentemente tenere a mente questi semplici posti non è facile, o forse la giudicano un’informazione irrilevante, così chiedono ogni volta alla sottoscritta, la regina dei cassetti e degli oggetti scomparsi. A volte gli oggetti ricompaiono dopo mesi di ricerche, a volte nemmeno, e così mi sono detta che forse è il caso di aiutare i bimbi ad avere un minimo di responsabilità nell’ordine generale delle loro cose, non solo dei giochi.

Per provare a spronare i miei bambini ad essere più ordinati e dare loro maggiore autonomia, abbiamo provato a riorganizzare l’armadio e dare più visibilità agli spazi di ciascuno. Essendo due maschi che condividono lo stesso armadio l’operazione è abbastanza semplice, basta dividere a metà.

Ripiani: sotto i vestiti di Nicolò, sopra quelli di Gabriele. Quelli più in alto non li abbiamo toccati perchè tanto loro non ci arrivano e ci tengo le scatole dei cambi di stagione e le lenzuola.

Cassettiera: un cassetto per calze e intimo di Gabriele, uno per calze e intimo di Nicolò. Terzo cassetto per cappelli, sciarpe e guanti di entrambi; l’ultimo per babbucce e scarpe a basso indice di rotazione (quelle di tutti i giorni sono già ben divise nella loro scarpiera).

Una volta fatto ordine, abbiamo messo qualche adesivo così da richiamare direttamente il contenuto, anzichè chiederlo alla mamma. Ecco qua la cassettiera nuova:

cassettiera della cameretta organizzata

Così il contenuto è più evidente e dovrebbero trovare meno scuse per fare fatica. Nell’immediato ha funzionato, speriamo che le buone abitudini durino a lungo 😉

Per la cronaca, stamattina ho avuto un’illuminazione e ho trovato il Kimono. Messo subito nel cestone dei travestimenti e salvato il Ninja. Missione compiuta!

5 commenti su “Missione “cassettiera in ordine” (a prova di Ninja)

  1. Squitty Rispondi

    Mi piace!
    I papà spesso non ci arrivano proprio, ma sai perché? Semplicemente perché di solito loro non stirano, dunque per loro buttare le cose in armadi e cassetti piuttosto che riporle con cura non fa differenza alcuna. Se solo, per un certo periodo, provassero l’ebbrezza del ferro da stiro, ti assicuro che sarbbero molto più ordinati!

    • Mammaalcubo Autore articoloRispondi

      Sicuramente! Però attaccare gli adesivi sui ripiani di mio marito mi sembrava troppo… Usiamo come sempre il metodo indiretto: si fa per i bambini, si fa “riflettere” il marito 🙂

  2. Koko Rispondi

    E’ incredibile come i maschi non riescano mai a trovare nulla…forse quella degli adesivi è l’unica soluzione possibile!! Ottima idea!^_^

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