Museo della Scienza in maschera

Non poteva mancare tra i nostri posti tosti il nostro museo preferito, che non ci stancheremo mai di rivedere e scoprire: il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Per chi non ci fosse mai stato, lo storico museo di Milano racchiude, o meglio, ci svela, le principali tappe scientifiche ed invenzioni tecnologiche della nostra storia, suddividendole in diversi dipartimenti tematici.

La sezione Materiali mostra l’uso, le proprietà, le tecniche di lavorazione di metallo, carta, plastica, gomma.

Il dipartimento Trasporti è secondo me uno dei più affascinanti: si passa dall’esposizione dei principali aerei ed elicotteri che hanno segnato la storia dell’aviazione, alla collezione di vere locomotive e tram di oltre cent’anni fa. Anche il fascino dei trasporti navali ti invade facendoti entrare nel ponte di comando di un transatlantico degli anni ’20 e mostrando velieri, mezzi d’assalto da guerra e oggetti nautici mai visti altrove.

Poi c’è lui, il sottomarino emerso nel piazzale del museo dopo trent’anni di servizio nel Mediterraneo. Noi ci siamo entrati con il nostro scienziato per il suo quinto compleanno: muniti di caschetto e occhi sgranati, abbiamo ammirato ogni valvola e pulsante di questo straordinario mondo.

sottomarino toti

sottomarino toti interno

Una centrale termoelettrica di fine ‘800 è il pezzo forte dell’area dedicata all’Energia. Il viaggio continua attraverso l’industria del petrolio, si passa via via al gas, al carbone, alle fonti rinnovabili, al nucleare.

La sezione Comunicazione si suddivide tra Astronomia e Telecomunicazioni. La collezione raccoglie strumenti astronomici e topografici antichi, come il telescopio rifrattore o il pendolo di Foucault che dimostra la rotazione terrestre. Telegrafo, telefono, prime radio rappresentano al museo la storia delle nostre telecomunicazioni.

Nel museo dedicato a Leonardo da Vinci, non può mancare l’esposizione dei suoi principali modelli storici, che riproducono in miniatura le invenzioni del genio cinquecentesco. Il dipartimento più artistico ci mostra anche collezioni di arte orafa, orologeria e strumenti musicali.

Al Museo delle Scienza troviamo l’antico ma anche il super moderno: un’area è dedicata alle Nanotecnologie, con laboratori di genetica, biotecnologia, alimentazione e robotica. Qui tra qualche anno dovremo chiedere un cambio di residenza: inutile dirvi che stiamo aspettando l’età minima (8 anni) per poter partecipare ai laboratori e costruire robot da programmare, meccanismi con i Lego, automobili con i sensori…

Per i più piccoli curiosi (a partire dai 3 anni) ci sono lo stesso attività organizzate alla scoperta dei 5 sensi, delle bolle di sapone, dell’acqua.

A voi la scelta!!!

E se questo weekend non volete mascherarvi o partecipare a sfilate di Carnevale, il museo offre sempre un’ottima alternativa. Soprattutto se si festeggia un Carnevale scientifico tutto da sperimentare: con Tinkering vedrai meccanismi, leve, pulegge in azione e potrai creare una maschera davvero fuori dal comune.

Enjoy it!

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2 commenti su “Museo della Scienza in maschera

  1. Koko Rispondi

    Mi attira tantissimo! Aspetterò ancora un po’ che i miei bimbi siano un pochino più grandi e poi lo visiteremo insieme!!

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