Obiettivo preparazione del mattino

Che il rientro sarebbe stato duro lo immaginavo. Abbiamo passato due settimane nella tranquillità più assoluta: niente sveglie obbligate, niente corse, tanto gioco, tante gite, tanti pranzi e cene in compagnia, tanto tempo con papà. Era inevitabile che il ritorno alla normalità ci facesse sentire qualche scossone.

A parte la stanchezza di doversi alzare presto, il difficile qui è prepararsi tutti e 4 serenamente. Alla sera abbiamo i nostri bei riti in cui i bambini fanno tutto senza problemi, ma il mattino… il mattino è un disastro. Vi risparmio come sono uscita di casa stamattina. Vi risparmio cosa succede in un’ora tra queste mura quando papà prende il treno delle 6:00 per Roma e torna la sera tardi, se non qualche giorno dopo. Ma cosa succede normalmente ve lo posso dire, nella speranza di non essere la sola…

Situazione AS IS

Suona la sveglia alle 7 e qualcosa, i bambini si svegliano immediatamente, se qualcuno non si è già svegliato prima. Questo potrebbe essere un bel vantaggio (c’è chi fa fatica a tirarli fuori dal letto), se non fosse per il fatto che Nicolò parte con i “no” e si alza sempre con il piede sbagliato. Tu non hai ancora realizzato di essere sveglia e già devi muoverti per casa a occhi chiusi e piedi nudi per andare a spegnere la sveglia umana che arriva dalla cameretta.

Numero uno mettere doppie calze e pile per evitare raffreddamenti esagerati.

Numero due fare pipì e poi colazione. Già qui nascono problemi. “Non mi ccappa”, “Quetto non lo voglio”… e inizia il caos di chi prima fa una cosa, chi si chiude in qualche stanza, chi guarda il soffitto senza toccare cibo. Insomma, niente a che vedere con la colazione Mulino Bianco, mannaggiaaloro!!!

colazione mulino bianco

Numero tre vestirsi. Anche qui apriti cielo ogni volta. Preparo tutto fuori la sera prima, dopo aver consultato il meteo ovviamente, ma c’è sempre qualcosa che non va bene e le proteste continuano. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah

Anger

Perchè non riusciamo a impostare lo stesso schema della sera fatto di piccoli gesti quotidiani?

Ecco, questa sarà la mia mission del mese. Devo trovare il modo di riorganizzare la routine mattutina e far digerire a Nicolò che vestirsi è una cosa normale.

Situazione TO BE

Mi alzo mezz’ora prima degli altri, dopo una fantastica notte di riposo (chissà quando ci riuscirò, visto il mio sonno puzzle da tre anni a questa parte).

Mi lavo la faccia e metto la mia cremina preferita (sembra ovvio, ma mica è facile ora come ora!).

Mi vesto, mi trucco, preparo colazione. Nel frattempo si alzano tutti, che hanno ora il bagno libero

lavarsi-mani

e la colazione dei sogni ad aspettarli.

colazione

Ognuno si veste e rifà il letto per come è capace mentre mamma sistema. Si esce contenti e pronti ad affrontare la giornata.

Ok, ora che ho sognato la situazione ideale non mi resta che trovare COME realizzarla. Visto che alzarsi prima degli altri è infattibile al momento, concentriamoci sul far girare meglio gli ingranaggi tra i minions. Se nel frattempo qualcuno avesse qualche suggerimento, sono tutta orecchie!

 

2 commenti su “Obiettivo preparazione del mattino

  1. simona Rispondi

    Che ridere Deb questo articolo! vorrei tanto avere anche io la bacchetta magica certa mattine, e ho soltano 1 figlio!
    Per me il difficile è svegliarlo (neanche con le cannonate!) ma anche la colazione non è un ostacolo non indifferente.
    Mi sa che dovrò preparare un barattolo della calma… ma per me…

    • Mammaalcubo Autore articoloRispondi

      Cavoli ci vorrebbe davvero, fatto con un flacone dell’ammorbidente da 4 litri!
      Mi consola che in un modo o nell’altro siamo sulla stessa barca 🙂

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