Ri-organizzare la routine nella nuova quotidianità

E così siamo ripartiti. Chi è rientrato al lavoro, chi ha ricominciato la scuola, gli sport, le attività extra. Ma c’è anche chi si è trovato senza qualcosa, o qualcuno. Chi ha dovuto re-inventarsi, chi ha fatto nuove scelte e chi non ha potuto scegliere. In un modo o nell’altro ciascuno di noi ha vissuto i mesi passati con straordinarietà e questa partenza non è certo uguale alle partenze di tutti gli altri anni.

Di solito a settembre c’è la corsa alla scelta delle attività dei ragazzi, si recupera il nuovo materiale scolastico, si aggiorna il guardaroba (oh ma le tute e le scarpe passano di misura tutte in autunno?) e ci si appresta a ricominciare una routine. Stavolta però è diverso, siamo ad ottobre e questa routine 2020 è ancora in fase di ricerca e sperimentazione.

In molte scuole mancano diversi insegnanti e gli orari sono ancora ridotti, in altre le classi sono divise e si ricorre alla DAD per mancanza di spazi, o ancora ci sono classi che sono state già messe in quarantena. Lasciamo perdere il caos e la disomogeneità nel gestire certificati, autocertificazioni, test e tamponi. Bella sfida per le famiglie affrontare la ri-partenza in questo scenario…

E quindi come si fa? Si smette di pianificare? Si blocca tutto in attesa di tempi migliori? Io ho dovuto ridimensionare molto le mie abitudini ma ho cercato di trovare un nuovo equilibrio nella nuova organizzazione quotidiana. Ecco come ci stiamo barcamenando qui.

Smartworking e trasferte

Nonostante la possibile ripresa in presenza delle attività d’ufficio, da noi si continua con lo smartworking da marzo.

Si sente un po’ la mancanza di una chiacchiera fuori dalle mura di casa e il dover andare da qualche parte, però risparmio ogni giorno un’ora di macchina e ne sto approfittando per continuare con le camminate in campagna.

Marito invece ha ripreso a viaggiare da maggio e ha la valigia sempre vicino. A questo giro gli ho commissionato una scatola di palle di Mozart ihih

Scuola in presenza

L’argomento scuola è molto delicato e mi ha lasciata parecchio in ansia nei mesi passati. Sette, per la precisione, in cui i ragazzi sono stati patrimonio esclusivo dei genitori (e dei nonni, per i più fortunati). Certo, si è ripreso a vedere qualche amico dopo il lockdown ma la ricchezza di relazioni e la quotidianità che si vive a scuola è un’altra cosa. Ecco, ora finalmente anche i ragazzi hanno potuto riassaporare un po’ di vita reale, la loro, di cui hanno diritto ed estremamente bisogno.

Sappiamo bene che non è tutto risolto, bisogna indossare le mascherine, stare a distanza, igienizzare le mani millemila volte e non tutte le realtà sono perfette (in certi casi sono proprio problematiche), ma sono felice di questo quasi primo mese di scuola in presenza. Siamo stati molto fortunati.

Il grande ha iniziato il liceo, ha consolidato amicizie passate e ha subito trovato nuovi amici. Lo vedo sereno, la scelta che ha fatto gli piace e si sta impegnando. Speriamo vada avanti così! Il piccolo di casa invece è all’ultimo anno di elementari, ha le maestre di sempre e si dà appuntamento ogni tanto con una compagna scoperta nel lockdown per giocare a Minecraft insieme e inventare storie di SCP – disegna fumetti come se non ci fosse un domani! Entrambi hanno ripreso lo sport, tennis e arrampicata, e stanno vivendo con gioia e responsabilità la loro nuova normalità.

Casa nuova

Eh già, chi poteva mettersi a cercare casa durante la pandemia? Era da diverso tempo che volevamo una casa più grande e, coronavirus sì coronavirus no, è arrivato il momento di fare il grande passo. Sono spaventata? Abbastanza. Ho la malinconia al pensiero di lasciare il mio nido? Tantissimo, qui è nata la nostra famiglia e ci stiamo bene. Ma è la cosa giusta da fare.

Se sogni un futuro migliore, da qualche parte bisogna pur cominciare – Io ho cominciato da una cucina bianca ^_^

Agenda mon amour

Una delle cose più belle di questa ripresa è stato poter tornare a scrivere sull’agenda e riempirla di appuntamenti, cose da fare e da ricordare, scadenze, idee. Ho abbandonato al momento il bullet journal e sono tornata su una Moleskine con vista settimanale. La adoro.

Accanto all’agenda, i miei immancabili planner & planner ^_^

prodotti-planner-settimanale

Non vedevo l’ora di sentire di nuovo il rumore delle pagine sotto le dita! Un po’ per lavoro, un po’ per passione, uso molto gli strumenti digitali per organizzarmi ma la carta è il mio primo amore e scrivere a mano è irrinunciabile, mi fa stare bene.

A.A.A Routine cercasi

In questo scenario di fondo ho deciso di darmi delle nuove regole per affrontare al meglio questo periodo di cambiamenti, dove qualche ritorno alla normalità c’è stato ma dove ancora sono molte le incognite e non tutto si può pianificare con largo anticipo. Questo è quello che finora sono riuscita a stabilizzare.

Sveglia alle 6.30 con il domatore di gechi (abbiamo un geco leopardino da quest’estate ^_^)

Colazione e preparazione

Sveglia dello scrittore di fumetti alle 7.30

Chiacchiere varie, supervisione preparazione di numero due, taxi verso la scuola

Lavoro

Pranzo e camminata in campagna q.b.

Lavoro

Pranzo per numero uno che rientra

Lavoro

Taxi per recuperare numero due

Taxi per attività extra

Operazioni igieniche e lavatrici

Cena

Tv, firme varie, recupero chat perse, direzione lavori per preparazione merenda e vestiti del giorno dopo

Collasso sul divano in 3, 2, 1…

Quando marito non è in trasferta alcune attività sono anche per lui, così come qualche viaggio da/verso scuola e sport è alleggerito dall’aiuto dei nonni. Rimane comunque un ritmo sostenuto e per non farci mancare nulla nei weekend ci allietiamo con giri per mobilifici, rastrellamento di siti e Pinterest per idee di arredo, shopping di tute e scarpe per gli hobbit in crescita. Insomma, niente viaggi esotici ma non ci si annoia comunque!

Come sta andando questo periodo di nuovi inizi e nuove routine per te? Che cosa hai introdotto di nuovo e di cosa non puoi fare a meno? Raccontamelo nei commenti 🙂

Buona ri-partenza e buona ri-organizzazione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *