Partita a Tetris

Da bambina ero una campionessa a Tetris, avevo la versione in 3d dove i mattoncini anziché essere piatti erano solidi, e invece di dover tappezzare una riga dovevi coprire la parete in fondo allo schermo. Passavo ore e ore a far risucchiare pareti di figure e chissà quanto sarei andata avanti se non fosse scattato l’aumento automatico della velocità.

Cuscini colorati tetris

Come nella versione classica, per chi non avesse mai giocato, le regole sono semplici:

  • i pezzi, scelti casualmente dal sistema, cadono uno per volta nella scacchiera fino a raggiungere una posizione stabile, conformemente alla loro geometria e compatibilmente con i pezzi già presenti nella scacchiera (inizialmente vuota)
  • durante la loro discesa il giocatore, per mezzo di opportuni comandi, può spostare il pezzo in orizzontale, ruotarlo (compatibilmente con la presenza di altri pezzi nella scacchiera) o accelerarne la discesa
  • qualora un pezzo raggiunga una posizione gravitazionalmente stabile e concorra al completamento di una o più righe della scacchiera, causa il cancellamento delle suddette righe e la conseguente caduta delle eventuali righe superiori
  • la partita termina quando non vi è più spazio sufficiente per consentire la caduta di ulteriori pezzi.

Ora capisco perché mi piaceva così tanto giocarci: allenamento per la vita. Incastri, stabilità, soluzioni.

In questo periodo mi sembra di essere ai comandi di una partita a Tetris multidimensionale, in cui ogni giorno cadono mattoncini che devo riuscire a incastrare nel modo più veloce. Solo che non è concesso il Game over, la soluzione va trovata per forza.

Questa settimana mi toccano sforzi organizzativi supplementari rispetto al solito: l’asilo è finito, i nonni ci sono solo in alcuni momenti, gli altri nonni sono via, mia cognata fa il turno al mattino, la baby sitter c’è per 2/3 di quanto avrei bisogno, marito 2 giorni in trasferta e gli altri intoccabile, io appena assunta con ferie e ROL non ancora maturati (posso andare in negativo, certo, oppure potrei recuperare le ore più avanti…comunque è una non soluzione). Ah, nel weekend Gabriele ha avuto la febbre quindi oggi niente oratorio e nemmeno giovedì che c’è il parco acquatico.

Pezzo a L, pezzo a T, pezzo a L, rettangolo, cubo, pezzo a Z, pezzo a Z, rettangolo. Forse sarò un pochino assente dalle scene in questi giorni ma la partita si fa impegnativa.

Anche a voi capita ogni tanto o mi devo far vedere da uno bravo???

 

9 commenti su “Partita a Tetris

    • Mammaalcubo Autore articoloRispondi

      Bene, raccogliamo un bel gruppo di scoppiate e partiamo con la cura.
      L’unica domanda che mi sorge spontanea è: quando????

  1. elisabetta Rispondi

    Ogni tanto?… è da un po’ di tempo che qui si va avanti così!!! In tanti mi dicono che è un momento, che il bimbo quando cresce si ammala meno… sta di fatto che ci si rimbocca la maniche, si tira la cinghia (che ormai non ha più buchi) e…. avanti!
    A tetris non sono mai stata molto abile, in compenso l’unico videogioco che avevo era una Mamma Panda che doveva raccogliere dal cielo i piccoli che cadevano con un sottofondo musicale bip-bip-bip che preannunciava la caduta del cucciolo (o dei gemelli, quelli si che erano difficili da acchiappare al volo!)… se ci penso adesso… ma chi poteva inventare un gioco così???? Forse solo una mamma….!!!!! 🙂 Forza e coraggio! Sfoderiamo i super poteri di mamma-organizzata: Bonus: abbraccio dei nostri bimbi!

  2. firmatocarla Rispondi

    patita del tetris, secondo me la vita delle mamme lo è (un tetris) a pieno diritto!!!
    son periodi, certo, ma intanto facciamo bene esercizio, perché ho idea che il bello debba ancora venire… lo vedo con la tredicenne, i pezzi li vogliono pilotare loro, ma è come non avessero la visuale del piano di incastro… e essere costretta a pilotare io stessa l’intero piano di arrivo è robbbbba da maghi! 😉

    • Mammaalcubo Autore articoloRispondi

      Non voglio nemmeno immaginare cosa succederà durante preadolescenza e adolescenza, aiuto!
      Buona fortuna con i magheggi, prenderò spunto per i prossimi anni!!!

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