Quante intelligenze!

Quando parliamo di intelligenza, lo facciamo di solito al singolare: come sinonimo di genialità, razionalità, talento, ingegno, acume e via dicendo.

Eppure esiste una teoria elaborata trent’anni fa dallo psicologo Howard Gardner che sostiene che l’intelligenza ha una molteplicità di forme in ciascun individuo. Queste intelligenze multiple sono la combinazione di fattori genetici, presenti fin dalla nascita, e dell’insieme di esperienze e modalità di apprendimento che sperimentiamo lungo la nostra vita.

Secondo Gardner siamo dotati di almeno sette intelligenzelogico-matematica, linguistica, spaziale, musicale, cinestetica o procedurale, interpersonale, intrapersonale.

“Ciascun individuo dispone di tutte le intelligenze, ma si differenzia dagli altri individui per il profilo intellettivo, che, in virtù dell’influenza genetica ed esperienziale, presenta aree di forza e aree di debolezza.”

Alcuni di noi possiedono livelli molto alti in tutte o gran parte delle intelligenze, mentre altri hanno sviluppato in modo più marcato solo alcune di esse.

Il lato positivo è che le intelligenze si possono arricchire e potenziare: possiamo raggiungere ottimi livelli di competenza in tutte le intelligenze se siamo messi nelle condizioni di incoraggiamento e istruzione adeguati.

Ora mi frullano in testa alcune domande: qual è il tipo di intelligenza prevalente nei miei bambini? Come fare per svilupparla al meglio e calibrare uno stile di apprendimento efficace? Le insegnanti tengono conto delle diverse predisposizioni e aiutano ad ampliarle e stimolarle?

intelligenzaPer Gabriele la prima risposta è facile: la sua è una mente iper razionale, logico-matematica, concreta, scientifica in tutti i ragionamenti e le domande che ha sempre posto. Intorno ai due anni era tutto attrezzi e trattori, voleva sapere i nomi delle parti del motore e a cosa serviva ogni singolo pezzo. Poi è stato amore per lo spazio: shuttle, astronauti, pianeti, Star Wars. E sullo sfondo gli adorati Lego, dai grossi simpatici Duplo alla serie della Technic. Ha già chiesto il Mindstorm, un robot programmabile da 300 €, ma stiamo prendendo tempo…

Nicolò è sicuramente più movimentato, potrebbe avere un’intelligenza cinestesica o interpersonale. Cataloghiamolo “in osservazione” e ne riparliamo tra un paio di anni.

Per stimolare al meglio la loro sete di sapere mi lascio guidare dalla loro diversa richiesta: Gabriele vuole avere spiegazioni precise e dettagliate su tutto, è acuto osservatore, ama ascoltare. Nicolò preferisce recitare, personificare, saltare, correre, gridare. Deve sperimentare in prima persona e provare subito, zero attese.

manine

Ogni bambino ha una sua via preferenziale per imparare e se trova sulla sua strada educatori ed insegnanti che sanno capirne le particolarità e individuarne le potenzialità può portare la sua (le sue!) intelligenza (intelligenze!) a livelli grandiosi. Non tarpiamo le ali ai futuri artisti, creativi, pensatori, oratori, scienziati, medici, ballerini, musicisti solo perchè vorremmo che seguissero un apprendimento standardizzato o una linea guida predefinita. Osiamo alla Steve Jobs:

Stay hungry, stay foolish

E voi che tipo di intelligenza avete? I vostri bambini hanno preso da voi o ne hanno di diverse?

2 commenti su “Quante intelligenze!

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