Settimana da incubo

Dopo le fortunate serie di Gordon Ramsey “Hotel da incubo” e “Cucine da incubo”

cucine da incubo

arriverà presto sui nostri schermi la serie “Settimane da incubo”: sono aperti i casting e stanno raccogliendo tantissime adesioni. Io mi sono candidata per questa settimana, ve lo dico prima che diventi famosa così potrete dire “Io la conosco!”.

Lunedì ci svegliamo con una simpatica sorpresa: il nostro amico Rotavirus è venuto a trovarci cogliendo Gabriele alla sprovvista e facendogli fare il percorso obbligato bagno-divano tutto il giorno. Avevamo un bel copridivano rosso con tanti cuscini e delle copertine di pile profumatissime, appena lavate, che ovviamente hanno dovuto farsi un altro giro in lavatrice e sono poi rimaste giorni e giorni ad asciugare sugli stendini in giro per casa (io non disdegnerei una bella asciugatrice, ma un po’ per ragioni di spazio, un po’ per le fisse energetiche dell’ing, al momento non è a budget).

Facciamoci così due giorni a casa per smaltire la gastroenterite, mentre il marito parte per la consueta trasferta e fuori piove piove piove. Ma grazie al fatto che posso lavorare anche da casa e che un po’ mia mamma, un po’ i miei suoceri ci hanno dato una mano, siamo arrivati a mercoledì senza eccessivi traumi.

Gabriele rientra a scuola e la pioggia cade incessante fino a sera, allagando le strade del paese accanto e i sottopassaggi dell’altro paese vicino, dove va all’asilo Nicolò. Quando esco con la macchina per andare a recuperarli inizia l’avventura: tra il buio, il vento, l’acqua ovunque, le strade chiuse, fare 3 km diventa un’impresa. Ah, ho anche il colloquio con la maestra di Nicolò e passo dalla pediatra per ritirare l’impegnativa per far fare a Gabry visita e test dall’allergologo. C’è un funerale, la polizia che smista il traffico, i pompieri al lavoro per aiutare chi ha cantine e taverne allagate.

Mi chiama intanto la mia vicina: “Ma Gabriele tutto bene???”

“Sì, perchèèèèèèèèèèèèè?”

Comincio a sudare. Cosa sarà successo? Lei è dovuta andare a recuperare i suoi figli a scuola perchè si erano allagati salone e aule. Il pulmino non è passato perchè la strada tra il paese e la nostra frazione era un fiume marrone.

“Non ti hanno chiamata dalla scuola di Gabry?”

“No…”

Parto subito per ripercorrere all’indietro i 3 km, chiamo la signora del pullman per sapere se ci sono stati problemi. Tutto ok loro, stanno arrivando… Intanto Nicolò si è addormentato in macchina, alè!

Rientriamo in casa dopo 2 ore tirando un sospiro di sollievo, ma parte subito il giro di telefonate tra mamme e nonne perchè domani la scuola sarà chiusa. Papà torna la sera tardi col treno, buon compleanno amore, zzzzzzzzzz subito a letto.

Giovedì quindi Gabriele va dai nonni, l’asilo di Nicolò è aperto e noi andiamo al lavoro finalmente senza pioggia. Altro sospiro di sollievo, altro giro di telefonate: scuole chiuse anche domani. Bene, Gabriele andrà dai miei.

Arriva sera e prima che rientri l’ing, mi metto ad assemblare velocemente una torta con i bambini (pan di spagna del supermercato, farcitura di Nutella, pasta di zucchero del supermercato corta q.b. per ricoprire la torta più brutta della storia della cucina italiana) e… taaaac va via la corrente: tutta la via al buio per un guasto. Ceniamo a lume di candela mangiando affettati e insalata come se non ci fosse un domani.

candeline

Fortuna che abbiamo la torta, così ci sono delle candeline aggiuntive a fare un po’ di luce 🙂 Niente doccia, vai di felpona aggiuntiva e copertina, in attesa che torni la corrente dopo 3 ore.

Oggi altro diluvio, allagamenti e strade chiuse, ma non ci siamo mossi da casa e stiamo aspettando che passi.

Pensiero positivo di fine settimana: ho usato per la prima volta lo stock di candeline Ikea che avevo lì a far niente. E grazie al Cielo non abbiamo avuto danni, solo qualche fastidio e un po’ di pepe nelle giornate. Ripensandoci, i giorni della settimana da incubo hanno avuto tutti lieti fini: vorrà dire che diventerò famosa la prossima volta (ma anche no).

 

8 commenti su “Settimana da incubo

  1. Fortunatanellasfortuna Rispondi

    La cena a lume di candela non è stata malaccio, dai! Per il resto direi che hai rischiato seriamente di diventare famosa! 😉
    Speriamo che la prossima sia tranquilla…anche noiosa, perché no?!

    • Mammaalcubo Autore articoloRispondi

      Noiosa? Mai!
      Settimana prossima abbiamo pagellino, invito in sospeso per 2 amichetti di Nico e 2 amichetti per Gabriele. Che nessuno si ammali per qualche giorno, please!!!

  2. Mamma Avvocato Rispondi

    Dai, considerando i disastri che sta facendo la pioggia in questo periodo, vi è ancora andata di lusso, si fa per dire!! (gastrointerite a parte!!)

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