Tempo di pagella e regali

Finisce la scuola e arriva poco dopo il momento di ritirare la pagella di fine anno.

Pagella di fine anno scolastico

E con la consegna dei voti ufficiali scatta automatica la domanda: regalo sì o regalo no? E’ giusto premiare l’impegno e i risultati raggiunti o meglio non legare il voto necessariamente a qualcosa di materiale?

Secondo me la risposta giusta, come mi insegnavano al Poli, è sempre “dipende”.

Non trovo giusto far scattare un regalo in automatico, come se qualsiasi risultato meritasse un premio. Non trovo nemmeno educativo promettere un oggetto per ottenere in cambio l’impegno in studio e compiti (se raggiungi questo voto allora ti compro questa cosa): sono convinta che i bambini vadano responsabilizzati e motivati ad imparare a prescindere dal premio finale, senza far leva su qualcosa di materiale.

Sono convinta che però sia bello e incoraggiante premiare i nostri figli non solo per il voto numerico, ma per gli sforzi che hanno fatto e per l’impegno che ci hanno messo. Che abbiano tutti 10 o una media appena sufficiente, credo sia importante dar loro un riconoscimento se ce l’hanno messa tutta, non hanno collato alla prima difficoltà, sono maturati e sono cresciuti “dentro”.

Alzi la mano a chi non farebbe piacere un premio di fine anno, o fine progetto, che dimostri il buon lavoro svolto. Per la scuola, e per molti altri ambiti della vita, vale lo stesso: studiare e impegnarsi deve avvenire a priori, ma ricevere un premio a posteriori dà soddisfazione e funge da rinforzo a continuare su quella strada.

Una volta deciso se regalare, viene da chiedersi cosa regalare. Un piccolo gioco, un libro su un argomento che interessa il bambino, una giornata ad un parco divertimenti… le idee possono essere tantissime, quello che credo sia importante è il messaggio che deve passare: “ti faccio un regalo perchè sei stato/a brava/a e sono contenta che ti sia impegnato/a”. Basta poco, senza spendere follie, per chiudere l’anno in positivo e ripartire carichi a settembre.

Ricorderò sempre il regalo che mi hanno fatto i miei genitori e i miei nonni quando ho imparato ad andare in bicicletta: il mitico cagnolino Bobby Bua! Negli anni ’80 era un vero portento e io lo desideravo tanto. Ve lo ricordate?

Bobby Bua cagnolino giocattolo anni 80

Probabilmente me l’avrebbero preso lo stesso per il compleanno o il Natale successivo, ma averlo ricevuto come premio per aver vinto la mia paura a lasciare le rotelle mi ha fatta felice molto di più, e dopo quasi trent’anni me lo ricordo ancora proprio perchè legato a quell’evento.

Per la pagella il discorso è molto simile. Noi il regalo a Gabriele lo abbiamo preso appena finita la scuola, senza aspettare il giorno del verdetto ufficiale. Questo perchè a prescindere dai voti che avrà, siamo stati contentissimi del suo impegno dimostrato giorno dopo giorno e confermato dai riscontri intermedi che ci avevano dato le maestre.

 

E voi cosa ne pensate del regalo ai figli per la pagella? Se lo avete fatto, cosa avete preso?

7 thoughts on “Tempo di pagella e regali

  1. elisabetta Risposta

    I miei genitori non mi hanno mai premiato per la pagella con un regalo materiale e, personalmente, credo che il regalo in sè non sia così indispensabile… l’importante è riconoscere l’impegno dei piccoli… un “Bravo/a” detto da mamma e papà vale molto di più! Il vero dono è proprio la pagella con dei voti meritati, frutto dello studio “seminato” durante tutto l’anno. Al di là del giocattolo, credo che questo sia l’insegnamento migliore che un genitore possa dare… ma questo ragionamento è di una mamma che non ha ancora bimbi con pagelle… quindi, quando sarà il mio turno, spero di non cadere in tentazione e di essere fedele alla linea!!!!

  2. Angela Risposta

    Io e mio marito non abbiamo mai fatto regali materiali ai bambini per le pagelle…abbiamo sempre pensato che fosse loro dovere impegnarsi….li abbiamo però sempre incoraggiati e lodati per i risultati ottenuti. Da quest’anno però le cose sono andate diversamente….già dal primo quadrimestre la grande (primo liceo) ha iniziato a dirci che si è sempre sentita “diversa” perchè tutti i suoi amici hanno ricevuto regali (ed anche di notevole entità)…soprattutto per l’esame di IIII media (lei ha avuto un meritatissimo 10) e noi mai l’abbiamo gratificata con un regalo….perciò abbiamo deciso di cambiare atteggiamento e così visto che anche quest’anno ci ha dato mooooolte soddisfazioni avrà un bel regalo che sceglierà lei appena possibile…ovviamente ne ha tratto vantaggio anche il “piccolo” (I media) che avrà anche lui un regalo…anche lui ottimi risultati perciò meritatissimo….

  3. sandra Risposta

    La mia bambina deve ancora compiere un anno, è un problema che affronteremo più in là… però ti volevo raccontare la mia esperienza di figlia: i miei genitori hanno sempre preteso tanto da noi, soprattutto ottimi risultati scolastici, senza mai premiarci.
    Ricordo che quando portavo il massimo dei voti a casa mi dicevano: “hai fatto il tuo dovere, anzi la metà del tuo dovere!”
    Io non ci rimanevo troppo male, riuscivo a capire che erano comunque orgogliosi, però mi sarebbe tanto piaciuto per una volta ricevere un complimento.
    Ai regali non ci ho mai pensato, erano proprio fuori dalla concezione familiare!
    Credo che i ragazzi, anche i più ribelli, cerchino solo l’approvazione dei genitori e la loro attenzione, quindi regalo o meno forse dovremmo sempre ricordarci di manifestare orgoglio verso i nostri figli.
    Sono perfettamente in sintonia con te sul fatto che bisognerebbe evitare gli automatismi o promettere premi “in cambio di”…non dimentichiamoci che studiare è un loro dovere!

  4. Mammaalcubo Autore articoloRisposta

    Penso anch’io che qualunque sia la scelta dei genitori in tema regali, l’importante sia dimostrare il nostro appoggio e la nostra comprensione. E se regalo dovesse essere, che sia sentito e spontaneo.
    Grazie per avermi dato il vostro punto di vista 🙂

  5. firmatocarla Risposta

    Ok, arrivo tardi, ma in realtà noi facciamo eccezione: la grande ha gli esami delle medie e il medio finisce le elementari. Penso che un regalino ci stia, in questo caso, più per sancire il passaggio, che per vero Premio…
    personalmente non ho ricevuto mai regali per la scuola, o per i miei risultati; ora mi piace far capire ai miei studentelli che l’impegno è apprezzato, magari con qualche esperienza di speciale durante le vacanze!

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