Una settimana da (non solo) nerd

Come promesso vorrei raccontarti alcuni momenti del campus tecnologico (un po’ nerd!) a cui ha partecipato Gabriele la scorsa settimana.

Se hai letto l‘intervista al co-fondatore e docente del campus, avrai capito perché abbiamo scelto questa esperienza di programmazione e robotica in una scuola di maker. Data per assodata la passione del Jedi per i Lego, per l’elettronica e per tutto ciò che si può costruire, smontare e rimontare, abbiamo cercato di fargli conoscere una realtà dove il divertimento fosse unito all’apprendimento, una realtà che gli facesse sperimentare la tecnologia da protagonista, una realtà che gli permettesse di esprimere le sue potenzialità in compagnia di altri bambini – invece che da solo in casa – e con la guida e la supervisione di chi “ne sa”.

Gli ingredienti principali sono stati: Scratch e Lego We Do al mattino, giochi all’aperto nell’agriturismo al pomeriggio. I ragazzi hanno creato semplici videogiochi usando le basi della programmazione con Scratch e hanno inventato macchinari fantasiosi usando i Lego della serie WeDo Education, collegandoli opportunamente al pc e al programma contenente il codice scritto da loro. Hanno dato sfogo alla loro creatività e hanno sperimentato il teamwork lavorando a piccoli gruppi. Hanno conosciuto nuovi amici che condividevano le loro passioni (la prima cosa che mi ha detto il primo giorno quando sono andata a prenderlo: “Mamma, qui TUTTI conoscono Star Wars!”) e nuove forme di miticità (chi ha visto il primo episodio della saga “Una nuova speranza” al cinema, chi gli ha spiegato i componenti dell’atomo, chi li ha fatti giocare a battaglia stellare…)

Ti racconto l’ultimo giorno del campus con qualche foto.

Fase 1: Scelta del team e concept dell’idea. I bambini hanno scelto in autonomia con chi lavorare e cosa costruire.

Fase 2: Costruzione e realizzazione. Mettiamoci le mani!

lego education scratchFoto Campus La Camilla

Fase 3: Scrittura del codice con Scratch.

teaching scratchFase 4: Collegamento dei sensori.

sensore piede

Fase 5: Gioco! Finalmente tutto è pronto per far girare la doppia girandola Lego comandata dal Makey Makey collegato a Scratch.

trivella lego scratch

Oltre alla tecnologia, dicevo, c’è stato ampio spazio ai giochi nei prati dell’agriturismo con degli animatori davvero fuori dalle righe – in senso buono, eh! – che hanno fatto divertire ed entusiasmare i venti bambini arrivati da ogni dove.

animazione campus nerdFoto Campus La Camilla
campus nerd foto di gruppoFoto Campus La Camilla

Dopo questa bellissima esperienza sono sempre più convinta che il futuro è qui vicino: nei loro sorrisi, nella loro creatività, nella loro voglia di fare e di costruire insieme. Che sia una girandola Lego o un accordo economico internazionale fa poca differenza. Quando si impara e si costruisce qualcosa si vince sempre.
 
 

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7 thoughts on “Una settimana da (non solo) nerd

  1. Michele Risposta

    Grazie, è una bella soddisfazione vedere che il lavoro che facciamo ha questo impatto!

    (Comunque essere leggendario per aver visto Una Nuova Speranza al cinema è un’esagerazione, li è solo colpa dell’età e merito del mio papà… Ma va bene lo stesso eh 🙂 )

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      Certo che vale lo stesso: l’esperienza e il know how hanno sempre valore, in qualsiasi modo si acquisiscano 😉

  2. veroveromamma Risposta

    che bello questo campus……. sarebbe piaciuto alla mia principessa ch gioca ore e ore con il meccano .. che bella esperienza
    veronica

    • Mammaalcubo Autore articoloRisposta

      La prossima estate potreste programmare una mini vacanza in Brianza (so che all’agriturismo hanno anche le camere per i nerd lontani), così magari andiamo insieme a visitare il Castello Sforzesco – che da brava milanese di provincia non ho mai visto dentro!!!

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