Vorrei ma non posto

Sta rimbalzando sui social la notizia che J Ax e Fedez per i prossimi tre mesi metteranno a disposizione il 100% dei ricavi del loro singolo, il tormentone dell’estate preferito dai miei figli, per la ricostruzione della scuola elementare e dell’asilo di Amatrice. Come loro tanti altri personaggi più e meno famosi si sono mossi per contribuire ad aiutare la popolazione di quei comuni così duramente colpiti dal terremoto dei giorni scorsi. Tanta, tantissima gente sta aiutando e cerca di dare una mano come può.

Tante purtroppo sono state anche le critiche, perché quando fai qualcosa c’è sempre qualcuno secondo cui esiste un modo migliore e tu non hai capito niente. Lasciando perdere quello che ho letto sui migranti, che nulla hanno a che fare con questa tragedia che ha colpito la nostra terra, la cosa che più mi ha fatto male è stata constatare polemiche su tutto. La gestione dei soccorsi, il giornalismo, l’ignoranza del vicino… tutti tuttologi.

Vorrei ma non posto.

Io non sono riuscita a scrivere niente, ho solo condiviso e ritwittato quello che mi sembrava fosse davvero utile in questo frangente. Perché anche da lontano si può aiutare: con una donazione, con le parole e a volte anche con il silenzio, basta che lasciamo da parte le critiche e ci diamo da fare.

La quotidianità riprende e possiamo viverla in modo diverso anche con le persone che abbiamo accanto, prima di andare lontano.

in ogni suo giorno, in ogni istante. Lo sapevamo già tutti, ma scommetto che ogni mamma guarda il suo bimbo in modo diverso quando si immedesima in quelle mamme a cui la terra ha strappato la cosa più importante. In questi momenti le nostre piccole difficoltà quotidiane non sono nulla, i sorrisi dei nostri figli sono tutto. Anche le loro lacrime, i loro capricci, le loro proteste. Siamo grati perché ci sono.

Per tenermi stretta il più possibile quanto ho di più caro ho sentito il bisogno quest’anno di non scrivere nulla sulle nostre vacanze. Sono state bellissime e intense, con grandi conquiste per il piccolo di casa,

vorrei ma non posto.

Ho letto diversi libri ma non te ne parlerò mai qui sul blog perché vorrei che rimanessero solo “miei”,

vorrei ma non posto.

Ho fatto moltissime foto pubblicandone solo una manciata, tra cui questa su Instagram:

caduta esagoni

Perchè se non lo sai, questo cartello che compare in tutte le strade della Val Brembana significa “Attenzione, caduta esagoni!”. A scuola guida ti hanno sempre mentito, non sono sassi quelli che vedi disegnati, ma chiaramente degli esagoni. Mio figlio è un tipo preciso.

Vorrei ma non posto.

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